Il Centro Agroalimentare di Salerno rappresenta una realtà strategica per l’intero territorio provinciale e regionale, nato con l’obiettivo di superare strutture ormai obsolete e non più adeguate alle esigenze del mercato moderno. La sua realizzazione ha segnato un passo importante nel processo di riorganizzazione e ammodernamento del sistema commerciale cittadino, offrendo una risposta concreta a necessità infrastrutturali, igienico-sanitarie, logistiche e funzionali.
Nato nel contesto dei fondi P.O.R. 2000–2006 e inaugurato nel settembre del 2003, il Centro ha permesso la delocalizzazione del Mercato Ittico e del Mercato Ortofrutticolo, favorendo la concentrazione delle attività in un’area più efficiente e meglio attrezzata. La sua nascita ha accompagnato la crescita di un territorio con forte vocazione agricola, commerciale e turistica, contribuendo a valorizzare la filiera agroalimentare locale.
Oggi il Centro Agroalimentare di Salerno si compone del Mercato Ittico, del Mercato Ortofrutticolo e del Polo Fieristico, configurandosi come un polo di riferimento per la commercializzazione e la distribuzione delle merci. Con circa 80.000 tonnellate di prodotti movimentati ogni anno e un valore commerciale di circa 82 milioni di euro, esso ricopre un ruolo di primaria importanza nello scenario economico della Campania.
La struttura, con i suoi 23 posteggi ortofrutticoli e 12 ittici, è il secondo polo alimentare della regione dopo Napoli e il terzo mercato ortofrutticolo per volume di merce commercializzata. Questo dato conferma la sua rilevanza non solo come centro di scambio, ma anche come infrastruttura capace di sostenere lo sviluppo economico, promuovere l’efficienza della distribuzione e rafforzare l’identità agroalimentare del territorio salernitano.